È possibile che l'Atlante torni a disallinearsi nuovamente?

Punto di domanda se l'Atlante può tornare a disallinearsi

Nella maggior parte dei casi, con il metodo ATLANTOtec la correzione dell'Atlante viene eseguita una volta sola, con un risultato duraturo.

Solo in rari casi l’Atlante torna a disallinearsi dopo il trattamento: può tornare nella posizione pretrattamento o stabilizzarsi in una posizione intermedia.

I casi osservati (anche attraverso TC-spirale prima e dopo il trattamento), in cui l'Atlante era tornato a disallinearsi, avevano le seguenti caratteristiche:

  • Atlante o condili occipitali deformati, probabilmente a causa di anni di disallineamento e sovraccarichi permanenti, imputabili a contratture muscolari cervicali particolarmente severe (per questo motivo è importante correggere l'Atlante ai bambini). In presenza di malformazioni congenite l'Atlante tende a tornare nella posizione errata precedente perché più adatta (casi rari);
  • nuovo trauma con grossa forza di impatto come ad esempio, un colpo di frusta;
  • intubazione durante un'operazione chirurgica con anestesia totale. Il disallineamento può interessare non solo la prima vertebra cervicale ma anche quelle sottostanti;
  • manipolazioni chiropratiche /osteopatiche cervicali (thrust);
  • iperlassità dei legamenti: in questo caso i legamenti interessati possono non essere in grado di garantire una stabilità sufficiente dell'articolazione atlanto-occipitale e permettere all'Atlante di assumere continuamente posizioni scorrette. Rinforzare la muscolatura cervicale con esercizi specifici in questi casi può essere d'aiuto;
  • la presenza di contratture cervicali unilaterali persistenti, dovute a forte stress, stato ansioso, malocclusione o ad altri fattori.

Come comportarsi

nel caso si abbia l'impressione che l'Atlante sia di nuovo disallineato?

Dopo il trattamento, spesso le persone cercano con le dita il proprio Atlante per cercare di determinarne la posizione. Si può avere la sensazione di percepire qualcosa, ma generalmente ci si sbaglia. Da soli è molto difficile riuscire a percepire la posizione del proprio Atlante, sia che esso si trovi nella posizione corretta che in quella disallineata: senza dita allenate e in mancanza della necessaria esperienza, l'operazione risulta praticamente impossibile.

Alcune persone nutrono invece la paura ingiustificata che attraverso i movimenti della testa, l'Atlante torni fuori posto, altri pensano che il proprio Atlante sia diritto, anche quando in realtà non è così. Può tranquillizzare sapere che l'Atlante, una volta corretto con il metodo ATLANTOtec, molto difficilmente torna a disallinearsi nuovamente.

I normali movimenti nella vita quotidiana o nello sport ordinario (ad eccezione degli sport da combattimento e simili), non influenzano ne modificano la posizione dell'Atlante, lo stesso vale per la posizione assunta durante il sonno.

Dopo il trattamento inizia la fase di rigenerazione e si possono percepire delle reazioni simili ai disturbi manifestati prima della correzione: questo non vuol dire che l'Atlante sia tornato nuovamente fuori sede. Di solito, le reazioni susseguenti alla correzione si manifestano in maniera altalenante per un certo periodo di tempo, talvolta si spostano in zone differenti del corpo per poi scomparire, spesso definitivamente.

Se i disturbi rimangono invariati, senza nessun cambiamento di intensità o ubicazione, allora è opportuno fare ricontrollare il proprio Atlante dall'Atlantotecnico che ha eseguito il trattamento. Il controllo è gratuito.

Detto questo, ci sono effettivamente alcuni casi isolati che, per i motivi elencati sopra o a causa di altri fattori ancora sconosciuti, dopo un certo lasso di tempo presentano nuovamente un disallineamento della prima vertebra cervicale. Per questi casi proponiamo una seduta di richiamo.

freccia che simboleggia la seduta di richiamo di correzione dell'Atlante

Seduta di richiamo

Anche una volta effettuato il riallineamento dell'Atlante, a distanza di tempo, la muscolatura può tornare nuovamente a contrarsi per effetto dello stress o a causa dell'influenza di altri fattori negativi come: malocclusione, caricare il corpo solo da un lato, iperacidosi o carenza di sali minerali e micronutrienti ecc. Questo può avvenire nonostante l'Atlante si trovi ancora nella sua posizione corretta.

In questo caso offriamo da subito un servizio aggiuntivo:

In maniera simile a quanto avvenuto con il massaggio di preparazione della prima seduta per la correzione dell'Atlante, si provvede a sciogliere di nuovo con l'AtlantoVib 4 la muscolatura della schiena e della nuca. Parimenti possono venire trattate in maniera mirata altre zone problematiche, come ad esempio: le scapole, la zona lombare, l'articolazione sacro-iliaca, il nervo sciatico, ecc.

Decorso:

  • controllo della posizione dell'Atlante e, se necessaria, ulteriore correzione (in casi molto rari);
  • foto della postura (al fine di mettere in evidenza il miglioramento della postura con il progredire del tempo);
  • massaggio schiena /nuca ecc. a seconda della necessità, effettuato tramite apparecchio dedicato.

Costi e durata del trattamento

Cosa fare se ATLANTOtec non produce gli effetti sperati?

Notoriamente ogni medaglia possiede due facce. Per garantire la massima trasparenza, noi siamo soliti indicare anche l'altro lato della medaglia. Nella maggior parte dei casi, il trattamento ATLANTOtec si svolge senza problemi di sorta. Tuttavia, una piccola percentuale di trattamenti (2-3%) non produce i risultati desiderati: dopo la correzione dell'Atlante non si apprezzano miglioramenti e alcuni pazienti possono perfino percepire la sensazione di essere peggiorati.

È importante non dimenticare che dopo il trattamento è necessaria una fase di rigenerazione. Se nei giorni successivi al trattamento tutti i disturbi non scompaiono immediatamente, ciò non significa che l'Atlante sia ancora disallineato. Devi concedere al tuo organismo il tempo necessario per potersi rigenerare.

Si aggiunge che anche l'Atlantotecnico più esperto è solo un essere umano. Determinare la posizione dell'Atlante con il solo ausilio delle dita non è affatto semplice. Per arrivare a palpare l'Atlante infatti, bisogna superare diversi strati muscolari. La correttezza con la quale l'Atlantotecnico riesce a determinare la posizione dell'Atlante dipende dallo stato di tensione della muscolatura cervicale e dalle caratteristiche anatomiche individuali.

Quando la muscolatura è completamente irrigidita e magari anche maggiormente sviluppata o contratta da un lato rispetto all'altro, la palpazione può produrre risultati di scarsa attendibilità. Ci sono anche casi in cui le fasce muscolari risultano talmente irrigidite da sembrare dure come un osso.

TC spirale /Tomografia del cranio e della vertebra AtlanteCome procedere in questi casi? In questi casi è molto utile eseguire una tomografia computerizzata (TC spirale, TC multislice) dell'Atlante e della parte cervicale sottostante, presso un radiologo specializzato, così da ottenere un immagine chiara di quanto non è stato possibile determinare con precisione attraverso la palpazione.

L'Atlantotecnico è in grado di valutare subito se la TC-spirale si rende necessaria oppure no. In base al risultato della TC è poi possibile procedere ad un ulteriore aggiustamento (la correzione successiva non ha costi aggiuntivi oltre agli eventuali costi per la TC).

Questo modo di procedere permette anche di escludere con sicurezza l'Atlante, come causa di disturbi, nei casi che non manifestano miglioramenti dopo il trattamento, per la ragione che il problema risiede altrove.