Perché è importante il corretto posizionamento dell'Atlante?

Il cervello comunica con il corpo tramite il sistema nervoso centrale che si dirama all'intero organismo attraverso il forame alla base del cranio.

7 vertebre cervicali e correzione dell'Atlante
1) vertebra Atlante
2) Epistrofeo
3) arteria vertebrale
4) midollo spinale

La vertebra Atlante è una componente nevralgica di un complesso sistema funzionale.

Se ne parla anche nella mitologia greca: il titano Atlante che per punizione venne obbligato a portare per l'eternità il peso della volta celeste sulle proprie spalle. Come il personaggio mitologico, la prima vertebra cervicale è stata chiamata Atlante, dal momento che sorregge il peso di tutta la testa.

Quando è presente un disallineamento dell'Atlante, la comunicazione interattiva fra il cervello e il resto del corpo risulta disturbata e si viene a creare un deficit neurologico.

L'anatomia della colonna cervicale è paragonabile a un meccanismo di precisione: il minimo allontanamento dell'Atlante dalla sua sede anatomico-fisiologica corretta può avere ripercussioni negative su tutto l'apparato muscolo-scheletrico, circolatorio, neurovegetativo (parasimpatico) e sul corpo in generale.

Questo disallineamento può essere presente già alla nascita (anche se con parto cesareo) e peggiora nel caso di traumi, come per esempio un colpo di frusta.

Statua di Atlante che simboleggia i disturbi causati dal disallineamento della prima vertebra cervicale

Per comprendere meglio il problema, è importante capire la differenza tra condizione statica e condizione dinamica. Quando il corpo è in movimento, si hanno cambiamenti dinamici della distribuzione dei pesi che possono anche comportare compressioni momentanee di nervi e vasi sanguigni. Queste sollecitazioni sono solo temporanee e non creano problemi dal momento che, prima o poi, il corpo torna in una condizione di riposo e conseguentemente le sollecitazioni e le compressioni cessano.

Al contrario, il carico statico grava sullo scheletro sempre! Se questo carico è costantemente sbilanciato e unilaterale, si finisce per alterare la postura ideale. Compressioni costanti di nervi e vasi sanguigni portano a tutta una serie di disfunzioni.

Disallineamento dell'Atlante e postura

Quando le vertebre, che nel loro insieme costituiscono la colonna vertebrale, si trovano nella posizione corretta, il peso si distribuisce in modo bilanciato su entrambi i lati dello scheletro.

La testa appoggia sull'Atlante con un peso non trascurabile di ben 5-6 kg. Un Atlante disallineato scarica tale peso in modo non perpendicolare alla colonna vertebrale.

Questa situazione crea uno spostamento del baricentro del corpo e di conseguenza uno squilibrio dalla testa ai piedi che induce la formazione di blocchi articolari e disfunzioni muscolo-scheletriche. Un lato del corpo viene caricato più dell'altro. Questo è il motivo per cui generalmente i dolori si concentrano su un lato.

Questo sbilanciamento è misurabile con l'ausilio di due comuni bilance che possono indicare una differenza di carico anche di 20 Kg tra una gamba e l’altra. A seconda del tipo di disallineamento possono inoltre accentuarsi, o al contrario scomparire, la cifosi o la lordosi fisiologica della spina dorsale.

La vertebra Atlante influisce sull'equilibrio di tutto lo scheletro ed è direttamente responsabile di una postura corretta!

Le conseguenze dell'Atlante disallineato

Anche se il cranio appoggia su un Atlante non a livello, gli occhi sono comunque costretti* a mantenere il proprio allineamento con l'orizzonte. Ne consegue che i legamenti e i muscoli della zona sub-occipitale risultano costantemente in tensione, nello sforzo continuo di compensare l'allineamento della testa; tutto il resto della colonna vertebrale si curva di conseguenza. (*prova a correre con la testa inclinata di lato!)

Dolori causati dallo spostamento dell'Atlante: cervicale, cefalea, male alle spalle, mal di schiena

Questo stress continuo può portare a contratture, spasmi muscolari e dolori, sopratutto se i muscoli sono poco allenati; ecco nascere i problemi cervicali, la cefalea muscolo-tensiva, le vertigini, il torcicollo e la rotazione o flessione della testa, dolente o limitata.

In questa condizione può rivestire qualche utilità il consiglio del dottore di allenare e rinforzare la muscolatura cervicale! Meglio ancora sarebbe risolvere il problema alla radice eliminando tale sbilanciamento, motivo principale per cui nascono i problemi!

Ripercussioni sull'epistrofeo e le altre vertebre cervicali

Le prime 2 vertebre cervicali: Atlante ed Epistrofeo

Spesso, a seconda del tipo di disallineamento dell’Atlante, si possono osservare ripercussioni negative anche sull'allineamento dell'Epistrofeo (seconda vertebra cervicale o C2).

Di fatto, con la correzione della posizione dell'Atlante, solitamente si riallinea anche l'Epistrofeo e, a catena, anche le altre vertebre sottostanti. Vertebre regolarmente bloccate che richiedevano l'intervento ripetuto di un chiropratico o un osteopata, dopo il trattamento ATLANTOtec non hanno più dovuto essere trattate.

La posizione dell'Atlante influenza tutto il corpo

Il disallineamento dell'Atlante può causare una reazione a catena: asimmetrie in tutto lo scheletro, come una spalla più alta dell'altra con dolori alla scapola, scoliosi, bacino inclinato con conseguente pericolo di formazione di ernie del disco (discopatie), mal di schiena, all'anca, al ginocchio ed eventualmente al piede.

Quando una postura corretta risulta compromessa, si sviluppano contratture muscolari permanenti che, oltre al dolore, possono causare blocchi (sub-lussazioni) di altre vertebre. Le conseguenti sub-lussazioni, a loro volta, possono creare pressioni su alcune radici nervose che, con il passare del tempo, finiscono per irritarsi. Per curare l’irritazione il medico fa un uso sempre più frequente di cortisonici, farmaci molto utili, ma che alla lunga producono effetti collaterali importanti.

La compressione di determinate terminazioni nervose può provocare formicolii, arti “addormentati” o, in alcuni casi, il mal funzionamento dei rispettivi organi collegati a queste terminazioni nervose, dando origine a tutta una serie di disturbi anche in aree del corpo apparentemente senza alcuna relazione.

I muscoli ingrossati e induriti per lo sforzo costante a cui sono sottoposti, comprimono i canali linfatici e le vene che transitano attraverso i muscoli stessi, ne consegue una ridotta vascolarizzazione con l'accumulo, nei tessuti, di prodotti metabolici di scarto. Questa condizione innesca un circolo vizioso che rende i muscoli sempre più rigidi.

Ci sono certamente altri fattori da tenere in considerazione che possono alterare una postura corretta, ma la posizione errata dell'Atlante risulta assolutamente determinante. L'esperienza ha dimostrato che in molti casi, in seguito al solo riallineamento dell'Atlante, lo scheletro si riappropria di una forma più corretta e naturale.

Se una spalla risulta più alta dell'altra oppure è presente un disallineamento del bacino, indotto dal malposizionamento dell'Atlante, i disturbi prima o poi sono inevitabili!

Solo un corpo che manifesta una postura corretta può mantenersi in forma e rimanere vitale per lungo tempo!

Bolla che simboleggia uno sbilanciamento della postura