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COLPO DI FRUSTA: ORA È POSSIBILE RISOLVERNE LE CONSEGUENZE
Si chiamano “colpi di frusta” tutti quei traumi che comportano un'iperflessione e iperestensione violenta del tratto cervicale. Il colpo di frusta può essere causato da incidenti automobilistici, colpi violenti ricevuti nello sport o cadute a volte anche banali. La realtà dei fatti è che spesso dopo un colpo di frusta le persone non sono più le stesse; spesso ogni attività quotidiana diventa un peso. In casi estremi non è più possibile svolgere adeguatamente il proprio lavoro, ci si chiude in casa e la vita sociale ne risente pesantemente.
Il problema è il seguente: il
medico è addestrato a cercare danni strutturali grossolani come
fratture di ossa o legamenti rotti; se non trova danni del genere, dal
canto suo tu non hai niente che non va, è sufficiente che "ti riguardi
e stai a riposo". Un trauma da colpo di frusta non per forza è cosi
forte da causare danni di questa gravità: spesso già piccoli scompensi
e disallineamenti della colonna cervicale possono condurre a disturbi
cronici.
L’articolazione cervicale, per la sua complessità, può essere paragonata a un meccanismo di precisione.
Questo esempio rende bene l’idea: se fai cadere sul pavimento un
orologio di tipo meccanico, quando raccogli l’orologio ti sembra ancora
tutto intero, ma poi constati che adesso rimane sempre indietro di 5
minuti. Perché? Uno dei bilancieri su cui ruotano gli ingranaggi
probabilmente si è deformato diventando eccentrico e adesso alcuni
ingranaggi fanno più attrito del dovuto.
Questo può accadere anche con la colonna cervicale – non che un colpo
di frusta pieghi le vertebre – ma anche in assenza di danni
strutturali evidenti, le vertebre possono comunque assumere un
allineamento scorretto l'una in relazione all'altra o in relazione al
cranio, cosi da turbare l’equilibrio di tutta la colonna vertebrale. I
disallineamenti delle vertebre non vengono presi in considerazione dal
medico poiché con una radiografia o una risonanza magnetica non si
riesce a metterli in evidenza; quindi il medico cerca danni
strutturali, non cerca disallineamenti, a meno che non siano veramente
macroscopici. Così giunge alla conclusione che "non
si sa cosa avviene alla struttura cervicale durante un colpo di frusta che
con il tempo causa i dolori cronici, ancora peggio, non si sa come
guarire il paziente”.
Ritornando
all’esempio dell’orologio: cosa penseresti dell’orologiaio, a cui ti sei
rivolto per riparare l’orologio difettato, se lui ti dicesse che
l’orologio non ha niente che non va e che il problema si trova in te, in quanto sei tu a leggere l’orologio restando 5 minuti indietro?
I tuoi dolori e disturbi sono la conseguenza di un movimento brusco della cervicale? E oltre al medico ti sei rivolto anche a un chiropratico per cercare di porvi rimedio, constatando con rammarico che anche lui non è riuscito ad aiutarti? Purtroppo la manipolazione chiropratica in questo caso si è dimostrata alquanto fallibile, dal momento che cerca di risolvere il problema con una manipolazione brusca e immediata della cervicale. Tornando all'analogia dell'orologio, è come se il tuo orologiaio, nel tentativo di riparare l’orologio, lo buttasse per terra ancora un paio di volte, sperando che il meccanismo torni al proprio posto.
Con ATLANTOtec® adesso abbiamo a disposizione un metodo per ripristinare l’equilibrio della meccanica di precisione della cervicale.
ATLANTOtec® NON
si occupa dei danni strutturali grossolani (fratture o legamenti
strappati) che in ogni caso devono essere diagnosticati e curati da un
medico, NON facciamo manipolazioni e NON ci limitiamo a fare un semplice massaggio.
Il metodo ATLANTOtec® non è collocabile né nella categoria “massaggi“ né, tantomeno, nella categoria “manipolazioni”.
ATLANTOtec® ha un modo di procedere completamente nuovo, ha un posto tutto suo collocabile tra le diverse specialità conosciute fino ad ora.
COSA SUCCEDE DI PRECISO DURANTE UN COLPO DI FRUSTA?
Vista da sotto del cranio: i modelli mostrano un ATLANTE prima e dopo un “colpo di frusta.
Quello che non è mai stato esaminato prima del metodo ATLANTOtec® è che l’Atlante, già disallineato dalla nascita, a causa di un colpo di frusta si ritrova in una posizione ancora più sfavorevole: il suo angolo di rotazione rispetto l'occipite aumenta oppure viene provocato uno slittamento laterale. Questa situazione comporta la compressione o lo stiramento del midollo spinale, delle arterie vertebrali, dell’arteria carotide e di diversi vasi e canali linfatici: tutte conseguenze praticamente invisibili alle indagini strumentali abituali. L'organismo aveva ovviato, al meglio delle sue capacità di compensazione, alla posizione errata dell’Atlante presente fin dalla nascita, ma ora, a seguito dell'improvviso spostamento in una posizione ulteriormente sfavorevole, l’organismo non ha più nessuna speranza di ignorare il problema senza conseguenze.
Un colpo di frusta spesso aggrava una situazione cervicale già precaria che la persona di solito ignora, non essendo ancora giunta alla soglia del dolore.
Il periodo di tempo, dopo il quale si presentano i tanto temuti disturbi cronici, è determinato dalla posizione che ha assunto l’Atlante dopo il colpo di frusta e dal tempo necessario alle varie strutture coinvolte per deteriorarsi. I dolori causati dall’iperestensione dei muscoli e dei legamenti si attenuano di solito dopo qualche settimana con l’aiuto di un collaretto immobilizzatore e le cure di un bravo terapista.
Quello che non migliora senza un intervento esterno è la posizione molto critica dell’Atlante: i legamenti sono gli unici in grado di mantenere quest’ultimo in una posizione più vicina possibile a quella corretta. Ora che i legamenti si sono stirati, permettono all'Atlante di allontanarsi ulteriormente dalla sua posizione ottimale.
Il metodo ATLANTOtec® consente di riportare l'allineamento ottimale dell’Atlante e delle vertebre sottostanti: a questo punto viene permesso ai legamenti di esercitare la loro naturale elasticità e di riprendere la lunghezza di riposo, come quando rilasciamo un elastico in tensione. In breve tempo i disturbi possono scomparire. La perdita di elasticità dei legamenti ,che sono stati mantenuti per un periodo considerevolmente lungo in tensione maggiore di quella necessaria a svolgere le normali funzioni, è ben conosciuta in riferimento ad altre articolazioni. Lo stesso si applica anche all’articolazione atlanto-occipitale, quella che riguarda i movimenti che coinvolgono l’Atlante e la Scatola Cranica.
SPASMO DEI MUSCOLI CERVICALI
Molte persone che subiscono un colpo di frusta fanno la seguente spiacevole esperienza: i dolori conseguenti al trauma causato dal repentino movimento in avanti e in indietro del capo, a posto di attenuarsi, con il tempo peggiorano ulteriormente, trasformandosi in disturbi cronici. La causa è da ricercare, oltre che nella posizione particolarmente disallineata dell’Atlante, nello spasmo della muscolatura profonda della cervicale conseguente al trauma. I muscoli dopo esssere stati ipertesi, rimangono in permanenza contratti e non si rilasciano nemmeno con interminabili massaggi o sedute di fisioterapia. I movimenti effettuabili con la testa sono spesso molto limitati e dolenti. COSA FARE IN QUESTO CASO? Viene in aiuto l’apparecchiatura usata per correggere l’Atlante che consente di raggiungere la muscolatura più profonda con un massaggio molto intenso ed efficace. Con una o due sedute indirizzate prevalentemente ai muscoli cervicali, quest’ultimi si possono nuovamente rilassare, lo spasmo sparisce, la testa torna a muoversi liberamente con grande sollievo. Questo tipo di massaggio, unito alla correzione del disallineamento dell’Atlante, spesso provoca la remissione completa dei disturbi.
POSSIBILI DISTURBI DOPO UN COLPO DI FRUSTA
Alcuni dei possibili sintomi dopo un colpo di frusta sono: forti dolori muscolari alla cervicale e alle spalle, sensazione di stordimento, vertigini, disturbi alla vista e all’udito, mal di testa o emicrania, problemi di concentrazione e di memoria, disturbi del sonno, spossatezza, andatura insicura, formicolio al viso o alle braccia.
STATISTICHE
La giornalista Claudia Nientit scrive nel n. 89 del giornale tedesco Sonntags Zeitungs pubblicato il 28.11.2004: "Ancora non si è a conoscenza di cosa accade nella testa dopo aver subito un colpo di frusta". Nel 2002 i casi di colpi di frusta registrati in Svizzera sono stati 27.000 con una spesa per le assicurazioni di mezzo miliardo di franchi svizzeri, circa 330 milioni d’Euro, al punto che oltre ad essere un trauma per la persona che ha subito il colpo di frusta, risulta essere un trauma anche per le assicurazioni. Quello che fino ad ora si sa di sicuro è che a causa del movimento avanti-indietro del collo si ha uno stiramento dei legamenti e dei muscoli della colonna cervicale. Nei casi più gravi si può perfino arrivare alla frattura di qualche vertebra o di una sua parte, oppure strappi muscolari o dei legamenti.
PRECAUZIONI
Prima di eseguire il trattamento ATLANTOtec® a seguito di un colpo di frusta molto violento, è opportuno attendere qualche tempo.
Il trattamento prevede una sollecitazione dei legamenti Atlanto-occipitali e delle strutture connesse. Per evitare complicazioni di ogni sorta, prima del trattamento è importante escludere danni strutturali alla zona cervicale causati dall'incidente con indagini mediche appropriate per poi attendere, come precauzione, 1-2 mesi la guarigione di eventuali danni non diagnosticati o non diagnosticabili.
La correzione preventiva della posizione dell’Atlante evita conseguenze ancora più gravi in caso di “colpo di frusta”.
Dopo avere corretto la posizione dell’Atlante a seguito di un “colpo di frusta” è raccomandato proseguire con altri trattamenti presso un osteopata per verificare ed eventualmente prendersi cura delle altre vertebre sottostanti l’Atlante.
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